Il sistema economico in Damanhur

Dalle domande che ho letto su questo blog, e in generale da quelle che ci rivolgono molti dei nostri ospiti che vengono in visita, mi rendo conto che non è semplice capire come funziona e si sviluppa  il modello sociale ed economico di Damanhur.

Credo che ciò dipenda anche dal fatto che il risultato che oggi è sotto gli occhi di tutti è frutto di oltre trent’anni di storia e di sperimentazioni per arrivare a questa formula, che tenta di conciliare il rispetto per  la libertà individuale con i valori del vivere in comunità.

Non è una formula perfetta – quello che ho capito vivendo qui da più di vent’anni è che tutto è sempre perfettibile – però funziona, e come accade dappertutto oggi cerca di resistere alla crisi globale dell’economia.

Soprattutto è un percorso nuovo, un tentativo per calare coerentemente gli ideali nella vita quotidiana. A me piace per questo.

Nel sito ufficiale della Federazione ci sono diverse informazioni al proposito. Tra le varie cose ho trovato le risposte a domande frequenti su questo argomento. Le riporto qui perchè possano essere utili a chi ne vuole sapere di più, per poi magari approfondire ulteriormente.

Il sistema economico in Damanhur
Il sistema economico damanhuriano concilia la libera imprenditorialità con la solidarietà e la condivisione, al fine di creare i maggiori vantaggi e ricchezza individuali e collettivi possibili. Questa “ricchezza” si esprime in case e terreni, scuole e servizi, arte e giardini, boschi e spazi per gli incontri, la salute e il benessere, nonché il senso di appartenenza e di sicurezza e attenzione per l’individuo sia dal punto di vista economico sia umano. La qualità della vita che ne deriva rivitalizza i territori in cui sono presenti gli insediamenti damanhuriani, e oltre ai cittadini della federazione tutti possono godere dei servizi e delle attività esistenti.

E’ un sistema che esiste fin dall’inizio?
No, questa formula è il frutto dell’esperienza di oltre trent’anni in cui sono stati sperimentati più sistemi. All’inizio la condivisione economica era totale, per permettere l’avvio dei primi insediamenti comunitari. Nel tempo siamo giunti all’elaborazione del sistema qui descritto, da molti apprezzato perché concilia il meglio di due dottrine economiche opposte: liberismo e socialismo.

Come guadagnano i cittadini?
Molti cittadini della federazione hanno creato negli anni cooperative e aziende, che in completa autonomia e nel rispetto delle leggi italiane offrono i loro prodotti e servizi, dietro compenso economico. Altri individui sono liberi professionisti pagati a prestazione, e altri ancora hanno lavori subordinati in aziende italiane.
Tutti gli abitanti di Damanhur, indipendentemente da quale sia la loro fonte di reddito, gestiscono in prima persona il loro denaro.
Le persone impegnate di volta in volta in funzioni di utilità sociale quali l’assistenza anziani, le mansioni casalinghe, gli studi universitari, ecc. sono sostenute dalle persone con cui vivono.

Come si dividono le spese quotidiane?
I cittadini residenti a tempo pieno vivono in case costruite secondo i criteri dell’autosufficienza energetica e della bioedilizia. Le comunità sono composte da più nuclei familiari, da singoli e persone di tutte le età. Le persone si scelgono per affinità e condivisione di progetti. Questi gruppi umani vengono comunemente chiamati “nuclei comunità” e si compongono normalmente di una ventina di persone. Ogni damanhuriano ha spazi privati e tutti condividono strutture comuni, quali la cucina, la sala per gli incontri, il giardino, ecc. Tutte le scelte fatte dal nucleo, comprese quelle economiche, vengono discusse e condivise tra tutti gli appartenenti. Le varie spese relative alla gestione della casa – la manutenzione, il riscaldamento, l’alimentazione, gli investimenti sulle energie rinnovabili ecc. – vengono suddivise in base alle possibilità di ognuno.
Se nel nucleo sono presenti persone che non producono direttamente un reddito per vari motivi – perchè studiano o hanno difficoltà lavorative e/o di salute – vengono sostenute economicamente dagli altri appartenenti al nucleo comunità. Nel caso in cui più persone in contemporanea si trovassero a non produrre direttamente un reddito, e la famiglia non fosse in grado di provvedere economicamente alle necessità di tutti, interviene il sostegno delle altre comunità.

Quanti soldi danno i cittadini a Damanhur?
Ogni cittadino sostiene, in base al desiderio personale e alle proprie possibilità economiche progetti di ampio respiro, quali ad esempio l’acquisizione di nuovi terreni e fabbricati, la tutela e salvaguardia dell’ambiente, i programmi educativi, le opere artistiche sui territori, le associazioni di volontariato, la ricerca e la sperimentazione in molti campi ecc.
La condivisione, anche economica, delle scelte e degli investimenti avviene in incontri assembleari in cui tutta la cittadinanza è coinvolta. Ogni forma di contribuzione che i cittadini versano assumono la forma di liberalità e/o quote societarie.

Quanto tempo danno i cittadini alle comunità?
I cittadini residenti offrono parte del loro tempo sia per attività di interesse comunitario sia per servizi di utilità sociale quali Croce Rossa – donazione del sangue, 118 ecc. – Protezione Civile, Antincendio Boschivo, assistenza anziani. 
In base alle proprie attitudini personali ogni cittadino può anche scegliere a quale associazione aderire per sviluppare attività gradite. Ci sono infatti associazioni che svolgono attività diverse, che spaziano dall’apprendimento di arti e antichi mestieri ad attività culturali e ricreative, alla salute, benessere, ecc.
Molte opere sui territori – bonifiche, riqualificazioni ecc. – sono state realizzate con la partecipazione di tutti. Il lavoro volontario è infatti inteso come un bene prezioso al servizio degli altri e della società, ed è strumento concreto per elevare la qualità della vita generale.

A chi appartengono case e terreni?
Il patrimonio immobiliare damanhuriano appartiene a più cooperative ad ampia base societaria, nelle quali i cittadini sottoscrivono quote sociali. Nel caso in cui un cittadino scegliesse poi di lasciare la comunità, potrà riscuotere il valore in denaro delle quote conferite.
La scelta di mantenere i beni indivisi nasce dalla volontà di tutelare la proprietà collettiva, e consentire che l’ideale e le conquiste di Damanhur possano essere lasciati in eredità a coloro i quali vorranno proseguire questo sogno in futuro, siano essi figli e/o nuovi cittadini.
Ogni comunità abita in un territorio che può comprendere una o più abitazioni dove vive il gruppo familiare. Gli abitanti fruiscono delle migliorie realizzate dai cittadini che hanno abitato precedentemente le case, e sono a loro volta artefici di ulteriori modifiche che vanno ad incrementare la qualità del luogo.

Chi diventa cittadino deve dare tutto ciò che possiede a Damanhur?
No, ci sono diversi livelli di cittadinanza – A, B, C, D, ecc. – che possono essere scelti da chiunque voglia avvicinarsi a Damanhur. Ognuno di questi prevede un coinvolgimento diverso sia nella vita sociale sia nella condivisione generale dei vari aspetti.
Quando una persona sceglie di diventare cittadino residente a tempo pieno, e di aderire completamente alla sperimentazione sociale – livello A – , non deve dare tutto ciò che possiede alla comunità.
I beni personali quali auto, mobili, computer, tecnologie ecc. restano di proprietà della persona, come anche, ovviamente, tutto ciò che è connesso all’attività lavorativa svolta. Eventuali capitali e/o immobili possono essere investiti in attività di interesse individuale o comune, sempre in base alla libera scelta della persona, concordando ciò con i rappresentanti eletti dalla cittadinanza.

Che cosa è il Credito?
In termini tecnici il Credito è un sistema di valuta complementare (oggi coniato in metallo) utilizzato dai damanhuriani e da diverse attività economiche convenzionate.
E’ stato creato più di trent’anni fa per favorire lo sviluppo dell’economia e l’avvio di piccole attività lavorative, cresciute oggi al punto da rappresentare solide realtà produttive del Canavese.
Il Credito è disciplinato, giuridicamente e fiscalmente, e il suo valore e parificato all’Euro.
Nei territori di Damanhur vi sono diverse macchinette adibite al cambio Euro/Credito, così come esiste in ogni momento la possibilità di convertire i Crediti in Euro.

Che cos’è il progetto DES ( Damanhur Economia Solidale)?
Da alcuni anni abbiamo strutturato una finanziaria di gruppo, che ha promosso il progetto DES. Mediante la finanziaria di gruppo alcune fra le cooperative esistenti, che sono strutturate per ottenere il prestito sociale, possono ricevere versamenti dai soci su libretti di deposito (sia liberi che vincolati) a loro intestati. E’ previsto il riconoscimento di interessi ai depositanti (ad oggi con tasso annuo che va dal 1,50% al 2,50% a seconda del vincolo). Caratteristica del progetto è la sicurezza per il depositante di destinare il proprio denaro a rapporti sicuramente etici. Tale raccolta può essere destinata, mediante una società finanziaria, ad associazioni, cooperative o società di mutuo soccorso. Queste entità giuridiche riceveranno così dei finanziamenti che rimborseranno a rate secondo piani di ammortamento concordati.

Quali vantaggi economici offre questo sistema?

Ve ne sono diversi:
Ogni cittadino viene incentivato e sostenuto nell’aprire nuove attività con spirito imprenditoriale, nell’acquisire nuove professionalità, nel formarsi attraverso gli studi e nel dedicarsi a servizi di utilità sociale.

La ricchezza collettiva è a disposizione dei singoli sotto forma di territori, beni e servizi che altrimenti avrebbero costi difficilmente accessibili ai più.

Il principio di solidarietà interna alla comunità sostiene coloro i quali si trovano ad avere difficoltà di salute o di lavoro, le madri in maternità, i genitori in generale, le persone anziane.

Di volta in volta vengono costituiti gruppi di acquisto solidale, disciplinati anche dalla Legge Finanziaria 2008, per aumentare il potere di acquisto presso fornitori e compagnie varie – telefonia, assicurazioni, energia, concessionarie, servizi tecnici e amministrativi ecc. – questo consente da anni un notevole risparmio per i singoli individui.

Case, territori, strutture di servizi ecc. sono oggetto di cure e migliorie costanti e tutti coloro i quali nel futuro intenderanno fare parte della comunità potranno beneficiarne.

Gli effetti di questa politica economica si riflettono nel territorio in cui sono presenti gli insediamenti damanhuriani, e producono un indotto per le altre attività circostanti. Molte persone arrivano da tutto il mondo e scelgono di fermarsi a vivere intorno a Damanhur, pur non facendo parte direttamente della vita comunitaria. Anche questo porta ricchezza in termini economici e culturali nella valle.