Summit Mondiale sulla Nascita a Damanhur

Dal 5 al 9 maggio 2010 alla Damanhur Crea abbiamo ospitato il Summit Mondiale della Nascita, a cui hanno partecipato molte persone da tutto il mondo, tra i relatori molte personalità note: Ibu Robin Lim, Rev. Amanda Edwards, Antonella Marchi, Chiara Sozzi, Clara Scropetta, Debra Pascali-Bonaro, Elsa Del Bo, Fiorella Rustici, Faye Read, Gino Soldera, Hanna Ojus, Jeanice Barcelo, Julie Gerland, Maria Pia Pandolfo, Marianne Littlejohn, Marta Campiotti, Stephanie Dawn, Tiziana Valpiana, Vitor Varela, e i Damanhuriani: Daina Albicocca, Farfalla Vitalba, Formichiere Carota, Giancarlo Fiorucci, Iride Pistacchio, Orango Riso e Wallaby Pulsatilla.

Voglio parlarne su queste pagine perchè è un evento che mi ha particolarmente toccato, per l’intensità del messaggio che ha lanciato in questi cinque giorni, molto belli ed arricchenti per tutti. Invito altre persone che li hanno vissuti a scambiare qui riflessioni, commenti, pensieri che possono essere utili per continuare questo viaggio insieme.

Inizio per prima a condividere.

Sono stata davvero colpita dalla ricchezza di tante realtà così diverse tra loro, accomunate dall’amore per la vita che la nascita rappresenta.

Sono stata come “risvegliata” nella forza d’idee che mi appartengono e che ora mi permetto di manifestare perdendo ogni remora.

In questi giorni ho vissuto un mio piccolo viaggio interiore. Non ho figli, non sono un’ostetrica…per alcuni momenti ho vacillato, mi sono sentita poco “titolata” per poter rappresentare qualcosa … Poi ho risentito la forza del mio potere generativo su altri piani, della mia volontà costante e silenziosa nel sostenere i processi di crescita di tutto quanto ruota attorno al mondo dell’educazione e della cura dei figli, del ripristino di un ambiente di vita dove la nascita sia una nota armonica in un canto più grande…

Certo, tutto dovrebbe essere naturale…ma non lo è più, mancano tante cose che dobbiamo ricreare intorno alla donna, alla famiglia, alla società.

Per esempio penso che a Damanhur possiamo dare ancora più spazio alla creatività femminile, per rendere “dolce” oltre al parto anche il lavoro di rimozione delle difficoltà intime al concepimento. A volte infatti i figli non arrivano. Anche questo aspetto va accettato come parte del “gioco”, con un suo significato più alto, perchè è vero che come esseri umani non possiamo sapere e controllare tutto.

Altrettanto possiamo fare tutto quello che serve, se così non è…se il concepimento non arriva perché semplicemente non ci sintonizziamo nel modo giusto per accogliere i nuovi che vogliono nascere.

Nel mio ruolo ho modo di contattare genitori e futuri genitori. A Damanhur esiste un percorso articolato e ricco di confronto per sostenere una genitorialità consapevole ed intenzionale. Da questo Summit ho sentito nascere in me la voglia di portare ancora più elementi di colore, gioia, dinamicità, piacere e divertimento in questo percorso, che è veramente denso, e che penso meriti di essere divulgato come uno tra i modelli positivi di preparazione alla genitorialità.

La voglia di dedicare più spazio a chi si appresta a vivere un evento così importante, come concepire una nuova vita, è uscita rinnovata da questo Summit, ed il mio desiderio è di accompagnare il loro percorso utilizzando tutti gli strumenti in nostro possesso, collegandoci alla creatività ed al potere generativo che è dentro ad ogni essere umano.

E’ cresciuta la voglia di creare questo spazio intimo dentro di me, per poterlo scambiare con gli altri…

Cosa ne pensate?